No alle Centrali Rischi

Petizione Popolare Nazionale

per l'Abolizione/Chiusura e/o Riforma delle Centrali Rischi
(Società di trattamento e gestione di dati personali) nell'ambito del settore bancario, finanziario, immobiliare ed economico)

La BNK 209 Associazione Nazionale a Tutela degli Interessi dei Clienti del sistema bancario www.bnk209.it, riconosciuta giuridicamente dalla Prefettura di Terni al nr. 21/03 , nell'ambito del territorio Italiano, promuove una petizione popolare per:

L'Abolizione, la chiusura di tutte le società di diritto Italiano che operano nel settore dei trattamenti e gestioni dei dati personali ed aziendali denominate anche Centrali Rischi. Tali dati sono di natura bancaria, finanziaria, immobiliare ed economica;

In alternativa la BNK propone la:

Riforma del sistema Italiano del trattamento dei dati personali, sempre gestito dalle società denominate Centrali Rischi e rientrante nei settori: Bancario, Finanziario, Immobiliare ed Economico:
La BNK 209 Associazione Nazionale a Tutela degli interessi dei Clienti sistema bancario si rivolge con la seguente Petizione Popolare al Presidente dell’Unione Europea, nei termini degli art. 21 e 194 del Trattato sull’Unione Europea, nell’esercizio delle proprie competenze e funzioni, affinché si adoperi per l’improcrastinabile realizzazione delle seguenti richieste:

- L’Abolizione/Chiusura delle società di trattamento e gestione di dati personali riferiti a persone fisiche e aziende nel settore Bancario, Finanziario, Immobiliare e Economico.

In alternativa la BNK 209 propone la:

Riforma del sistema Italiano del trattamento dei dati personali, sempre gestito dalle società denominate Centrali Rischi e rientrante nei settori: Bancario, finanziario, Immobiliare ed Economico:

1. La creazione di un Albo delle Centrale Rischi Italiane con l'Istituzione di un organo di controllo e vigilanza. Albo reso pubblico e visibile a terzi con la pubblicazione dei relativi Cognomi e Nomi degli Amministratori e Responsabili al Trattamento dei Dati. Le società di trattamento dei dati dovranno essere iscritte ed avere minimi requisiti previsti, pena l'inammissibilità all'Albo ed all'attività svolta.

2. L'obbligo da parte delle Centrali Rischi di comunicazione all'Organo di Controllo e Vigilanza, dell'allocazione fisica dei Server (Hardware e Software) dove vengono memorizzati i dati trattati.

3. L’obbligo da parte delle Centrali Rischi di allocare tutti i server per la gestione dei dati nel territorio Italiano.

4. Il trattamento dei dati personali ed aziendali, da parte delle Centrali Rischi, deve avvenire con l'obbligo della comunicazione da parte delle stesse, in forma intellegibile, al titolare del dato. La comunicazione deve essere effettuata sia al primo inserimento del dato e ad ogni variazione dello stesso. Per variazione s'intende quando il dato varia nella categoria del trattamento (da regolare a insoluto ecc.).
Il titolare del trattamento del dato sia persona fisica che azienda ha il diritto di esercitare il blocco, il diniego e/o di opporsi allo stesso.

5. Il dato inserito deve essere variato a indice negativo (insolvenza, sofferenza, ecc) solo al consolidamento del debito/credito ovvero, quando il creditore ha esperito tutte le attività di recupero, secondo la Legge Italiana, e da queste non abbia avuto successo e non via sia stata contestazione e/o opposizione giudiziaria da parte del debitore principale e dei fidejussori.

6. L'applicazioni di sanzioni pecuniarie per violazioni da parte delle Centrali Rischi da € 10.000,00 (Euro Diecimila) fino a € 100.000,00 per dolo e reiterata violazione sul dato trattato legato allo stesso titolare.

In caso di continue violazioni la punibilità del Titolare del trattamento dei dati con una reclusione da 6 mesi fino a tre anni con la sospensione dell'attività fino alla sua chiusura e liquidazione coatta della società di trattamento dei dati.

Sottoscrivi la petizione




Le Altre Petizioni Popolari organizzate dalla BNK 209

- Abolizione del Protesto Assegni, Cambiali e Vaglia Cambiario www.noprotesti.it
- L'Obbligo da parte delle banche Italiane all'apertura di conti correnti a chiunque ne faccia richiesta www.siconticorrenti.it
- Riforma della Legge Fallimentare www.nofallimenti.it


Note e commenti alla Petizione


Gogna Mediatica
Esiste un palese contrasto con l'Art. 3 della Costituzione Italiana che pone con la scusa delle Centrali Rischi su un piano diverso i Creditori. Giacchè il creditore Banca e/o Finanziaria gli viene concessa una posizione di favore rispetto ai Creditori ordinari (diversi da Banca e Finanziaria). Con la scusa della Tutela della fede e del sistema creditizio Italiano si perseguono surrettiziamente e artificiosamente i cittadini Italiani in posizioni diverse e non uguali e ciò in palese violazione e contrasto all'Art. 3 della Costituzione Italiana.
Avv. Mario Umberto Morini

Aderisco all'iniziativa, auspicando una riforma delle Centrali dei Rischi, con l'obiettivo di una maggiore tutela di coloro che pagano in ritardo, a cui spetta il diritto a non comparire nelle segnalazioni, senza indugio.


Scarica lettera per accesso alle Centrali Rischi (Garante sulla Privacy) Prof. Giorgio Trenti



Associazioni Aderenti


BNK 209
FEDERCONS

Studi Legali Aderenti


Studio Legale Morini
Avv. Matteo Piccioni